giovedì, 17 gennaio 2019

La prima e ultima libertà

J. Krishnamurti

dim. 150x210 mm.
Pag. 224
ISBN-978-88-34003-978

La prima ed ultima libertà

I problemi sociali ed individuali sono risolvibili, nell’ottica di Jiddu Krishnamurti, solo attraverso la conoscenza di sé, non attraverso la fede nei simboli di qualcun altro. E’ un volume questo che sviluppa in pieno il tema della relazione e quello del funzionamento dei meccanismi mentali, arrivando ad indicare con chiarezza le potenzialità umane lungo la via della comprensione e dell’unità della vita.
Spiega Aldous Huxley nella sua prefazione: “Il giudizio e il confronto rimandano irrevocabilmente al dualismo. Solo la consapevolezza acritica può portare al non dualismo, alla conciliazione degli opposti in una comprensione totale e totale amore”.

Jiddu Krishnamurti
Nato nel 1895 nel sud dell’India, a Madanapalle, da una famiglia di bramini di modeste condizioni economiche viene educato in ambito teosofico. Ritenuto da Annie Besant, allora presidente mondiale della Società Teosofica e da C.W. Leadbeater un maestro spirituale di grande valore, declina con il suo celebre discorso di Ommen del 1929 l’autorità di cui è stato insignito e che non aveva mai accettato, per incoraggiare invece la libertà spirituale e la comprensione di sé da parte di ciascuno.
Conferenziere di grande livello e autore di numerose opere continua, con grande coerenza, la sua azione fino alla morte avvenuta ad Ojai, in California, il 17 febbraio 1986.
J. Krishnamurti - La prima ed ultima libertà€ 13,50

(prezzi IVA inclusa)

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